Gela è una città che si capisce camminando e si esplora guidando. Il centro e il mare stanno a distanza di passeggiata; i luoghi da vedere nei dintorni, invece, chiedono un'auto. Vale la pena sapere in anticipo cosa rientra in quale categoria, così organizzate le giornate senza sorprese.
A piedi, in città
La parte che interessa a chi è in vacanza si sviluppa parallela al mare, e questo rende tutto abbastanza intuitivo. Il cuore commerciale è il corso Vittorio Emanuele, la via dello struscio e dei negozi, che passa accanto a piazza Umberto I, dove si affaccia la chiesa madre. Poco lontano ci sono piazza Roma e via Marconi, altre due zone dove si concentrano le attività.
Sul fronte mare corre il lungomare Federico II di Svevia: d'estate è la passeggiata serale per eccellenza, nel resto dell'anno resta il posto dove si cammina la domenica. Tra corso e lungomare ci si sposta comodamente a piedi, ed è il modo migliore per farsi un'idea della città.
I siti archeologici, dove sono
Qui serve un chiarimento, perché l'archeologia gelese non è concentrata in un unico parco recintato ma distribuita in punti diversi dell'abitato:
- Le mura timoleontee di Capo Soprano, le fortificazioni greche del IV secolo a.C., si trovano nella parte occidentale della città.
- L'area dell'acropoli di Molino a Vento si trova invece all'estremità opposta, verso est.
- I bagni greci, impianto termale di età ellenistica, sono in via Europa.
- Il Museo Archeologico Regionale raccoglie i reperti provenienti dagli scavi cittadini.
Sono distanze urbane: un buon camminatore le collega a piedi in una mattinata, chiunque altro le copre in pochi minuti d'auto. Orari e biglietti sono stagionali e vanno verificati sui canali ufficiali del Parco archeologico.
In auto e la questione parcheggio
Guidare a Gela non è complicato: la viabilità principale è lineare e le tre statali che servono la città - la 115 lungo la costa, la 117 bis verso l'interno e la 626 verso Caltanissetta - si imboccano rapidamente.
Il parcheggio segue le regole di qualsiasi città costiera italiana: stalli a pagamento nelle zone più centrali, stalli liberi dove il traffico si dirada. La domanda cambia moltissimo con la stagione. Nei mesi estivi, e soprattutto nel tardo pomeriggio, l'area del lungomare è la più contesa; nel resto dell'anno il problema si ridimensiona parecchio.
Il consiglio pratico è sempre lo stesso: non ostinatevi a cercare il posto davanti alla meta. Lasciate l'auto una o due strade più indietro e fate gli ultimi metri a piedi, che qui sono comunque pochi. Ricordate anche di rispettare la segnaletica sugli accessi alle spiagge e di non parcheggiare sulle dune o sui percorsi di accesso all'arenile.
Le distanze verso i dintorni
Ecco l'elenco che serve davvero per programmare le giornate:
- Caltagirone, città della ceramica, circa 40 chilometri.
- Licata, lungo la costa verso ovest, circa 30 chilometri.
- Piazza Armerina, circa 44 chilometri, con la Villa Romana del Casale a circa 5 chilometri dall'abitato.
- Ragusa, circa 60 chilometri.
- Punta Bianca, sulla costa agrigentina, circa 60 chilometri.
- Agrigento e la Valle dei Templi, circa 75 chilometri.
- Modica, circa 78 chilometri.
A questi si aggiungono mete più vicine come Butera, il litorale verso Marina di Butera e la zona di Manfria, riconoscibile dalla torre di avvistamento sul promontorio, oltre alla riserva naturale del Biviere di Gela, il maggiore lago costiero siciliano, poco a est della città.
Mezzi pubblici e alternative
Per chi non guida esistono soluzioni, con un po' di programmazione. La stazione ferroviaria di Gela è sulla linea Caltanissetta Xirbi - Gela - Siracusa, con treni regionali che collegano la città a Modica, a Siracusa e all'area nissena. Sul fronte gomma operano autolinee regionali che raggiungono Catania e il suo aeroporto, Palermo, Caltanissetta, Ragusa, Vittoria e Comiso. Orari e frequenze cambiano tra alta e bassa stagione: vanno controllati sui siti dei vettori.
La regola d'oro: giornata in città a piedi, giornata fuori porta in auto. Mischiare le due cose è il modo più veloce per perdere tempo.
Chi alloggia in centro parte già avvantaggiato. Casa Giulietta, per esempio, è al piano terra, ospita fino a cinque persone e si trova a circa duecento metri dalla piazza e trecento dal mare: a piedi si fa quasi tutto, e nelle vicinanze si parcheggia in genere senza difficoltà, anche se il posto non è riservato.
Dormite a due passi dal mare — Casa Giulietta
Casa vacanze al piano terra a Gela, in zona tranquilla: la spiaggia a 300 metri, la piazza a 200, il Museo del Mare a 50. Fino a 5 ospiti, con cucina completa e aria condizionata.