Se pensate all'estate in Sicilia probabilmente immaginate luce piena, mare tiepido e giornate che non finiscono mai. A Gela, sulla costa meridionale dell'isola, funziona più o meno così: la stagione calda è lunga, quasi sempre asciutta, e la vita si sposta naturalmente verso la sabbia e il lungomare.
Che caldo fa davvero
I numeri aiutano più di tanti aggettivi. Nelle medie climatiche di Gela luglio ha massime intorno ai 31 gradi e minime intorno ai 23; agosto sale di poco, con massime attorno ai 32. La pioggia in questi due mesi è praticamente un'eccezione: si parla di pochissimi millimetri in tutto il mese. Nel pomeriggio la brezza di mare smorza la sensazione di calore, anche se porta con sé un po' di umidità.
Il mare accompagna il ritmo dell'aria. L'acqua si scalda progressivamente e tocca i valori più alti tra luglio e agosto, intorno ai 25-26 gradi, restando gradevole per tutto settembre. È il motivo per cui in molti allungano la vacanza fino alle prime settimane d'autunno, quando le spiagge si svuotano ma il bagno è ancora piacevole.
Le spiagge della zona
Il litorale del golfo di Gela è basso e sabbioso e si sviluppa per oltre trenta chilometri, dal lungomare cittadino fino a Marina di Butera. La sabbia è fine e dorata e in diversi tratti l'arenile è protetto alle spalle da cordoni di dune coperti di macchia mediterranea: sono ambienti fragili, meglio usare i passaggi già esistenti invece di attraversarli.
Qualche riferimento per orientarvi:
- L'arenile cittadino, che accompagna il lungomare Federico II di Svevia e si raggiunge a piedi dal centro.
- Macchitella, ampia spiaggia sabbiosa affacciata sull'omonimo quartiere, dove tratti liberi e tratti attrezzati si alternano.
- Roccazzelle, arenile largo e pianeggiante alle cui spalle si è sviluppata una zona residenziale.
- Manfria, verso ovest, riconoscibile dalla torre di avvistamento che domina il promontorio.
Su questo tratto di costa soffia quasi sempre una brezza costante: è una fortuna nelle ore centrali ed è anche il motivo per cui la zona è frequentata da chi pratica sport da vento e da tavola. In compenso mettete in conto teli che si sollevano e ombrelloni da piantare con convinzione.
Cosa fare quando il sole picchia
Le ore centrali sono le peggiori per stare in giro e le migliori per stare all'ombra o in acqua. Gela ha però una storia greca importante, e i suoi luoghi archeologici danno il meglio la mattina presto o nel tardo pomeriggio. A Capo Soprano si conservano le fortificazioni di età greca note come mura timoleontee, dal nome del condottiero corinzio Timoleonte: sono uno degli esempi meglio conservati di architettura militare ellenistica. All'estremità opposta della città c'è l'area dell'acropoli di Molino a Vento, mentre in via Europa si trovano i bagni greci, un impianto termale di età ellenistica riportato alla luce nel 1957. Il Museo Archeologico Regionale raccoglie i materiali provenienti da questi scavi.
Orari e biglietti cambiano nel corso dell'anno: conviene sempre verificarli sui canali ufficiali del Parco archeologico prima di mettersi in strada.
Le sere e le feste
Quando il sole cala la città si rianima. Il passeggio si concentra sul corso Vittorio Emanuele e intorno a piazza Umberto I, dove si affaccia la chiesa madre, mentre il lungomare resta vivo fino a tardi tra bar e locali. Tradizionalmente ai primi di settembre si celebra la festa della patrona, la Madonna dell'Alemanna, con giorni di appuntamenti religiosi e popolari e una processione che attraversa le vie cittadine. Il programma cambia di anno in anno: per date e percorsi fanno fede le comunicazioni del Comune di Gela e delle parrocchie.
Come organizzarsi
- Prenotate l'alloggio con anticipo: luglio e agosto sono i mesi più richiesti di tutta la stagione.
- Portate acqua, cappello e una protezione solare alta anche per le visite archeologiche: l'ombra è poca.
- Spostate le escursioni fuori città alla mattina. Caltagirone è a una quarantina di chilometri, Piazza Armerina a una quarantina, Agrigento a circa settantacinque.
- Tenete a portata di mano una felpa leggera: la sera, vicino al mare, la brezza si sente.
- Se viaggiate con bambini, valutate le spiagge urbane: sono comode perché avete tutto a pochi passi.
Un'estate così chiede soprattutto una base pratica, da cui uscire e rientrare più volte al giorno senza pensarci troppo. Casa Giulietta è una casa vacanze al piano terra che ospita fino a cinque persone, con il mare a circa trecento metri e la piazza a duecento: nelle vicinanze si parcheggia in genere senza difficoltà, anche se il posto non è riservato. Da lì, tra un bagno e una passeggiata, l'estate gelese si organizza da sola.
Dormite a due passi dal mare — Casa Giulietta
Casa vacanze al piano terra a Gela, in zona tranquilla: la spiaggia a 300 metri, la piazza a 200, il Museo del Mare a 50. Fino a 5 ospiti, con cucina completa e aria condizionata.