Uno dei motivi migliori per scegliere Gela come base è che da qui si esce facilmente. La statale 115 corre parallela al mare e in mezz'ora scarsa vi porta a ovest verso Licata, mentre alle spalle della costa si sale subito verso i borghi dell'interno. È un pezzo di Sicilia meno battuto di altri, e proprio per questo si gira senza code e senza prenotazioni.
Manfria e la sua torre
La prima tappa naturale è Manfria, frazione di Gela a circa dodici chilometri dal centro. Il paesaggio cambia in fretta: la spiaggia si allunga, la vegetazione si fa bassa e mediterranea, e sopra tutto svetta l'antica torre di avvistamento, piantata su un rilievo roccioso che scende ripido verso il mare.
La torre faceva parte del sistema di controllo costiero che sorvegliava il tratto fra Licata e l'attuale Gela, e dalla sua posizione si dominava una porzione enorme di mare. Anche oggi, arrivandoci verso sera, si capisce perché la costruirono proprio lì. La spiaggia sottostante è una delle più amate dai gelesi.
Falconara, il castello sul mare
Proseguendo verso ovest lungo la statale 115 si arriva al castello di Falconara, che si trova a circa ventitré chilometri da Gela, in territorio di Butera. È uno dei manieri più fotogenici della costa meridionale siciliana: si affaccia direttamente sul mare, dominando la spiaggia sottostante.
Le due torri di Falconara e Manfria distano fra loro poco più di una manciata di chilometri e facevano parte della stessa rete difensiva. Percorrere quel tratto di costa significa, di fatto, seguire una linea di vedette antiche. Il castello è di proprietà privata: prima di programmare una visita conviene verificare se e come sia accessibile.
Butera, il borgo arroccato
Se dalla costa si risale verso l'interno si raggiunge Butera, comune confinante con Gela, arroccato su un'altura e dominato dal suo castello, autentica icona della storia feudale siciliana. Il paesaggio è quello della Sicilia interna: colline coltivate, campi di grano, vigne. Dal borgo la vista si apre su tutta la piana fino al mare.
È una gita breve ma di grande contrasto rispetto alla giornata di spiaggia, e si presta bene a un pomeriggio quando il sole picchia troppo sulla costa.
Licata, a mezz'ora di statale
Licata dista circa trenta chilometri da Gela lungo la statale 115: poco più di mezz'ora d'auto. Cambia provincia, si entra nell'agrigentino, e cambia anche l'atmosfera: porto, centro storico, palazzi e un fronte a mare vivace. È la meta giusta se volete una giornata diversa senza fare troppa strada, e da lì la costa prosegue verso Agrigento e la Valle dei Templi.
Il Biviere, un lago dietro le dune
Poco a est della città si apre la Riserva naturale orientata Biviere di Gela, istituita nel 1997. È il lago costiero più grande della Sicilia e una delle aree di sosta e svernamento più importanti del Mediterraneo per gli uccelli migratori: l'avifauna censita supera le duecento specie. La riserva è gestita in convenzione con la LIPU.
Per chi ama il birdwatching è una tappa da mettere in agenda, soprattutto in inverno e nei periodi di passo. Portate binocolo, scarpe chiuse e pazienza. Modalità di accesso e visite guidate vanno concordate con l'ente gestore.
La Gela greca, a due passi
Non serve allontanarsi per vedere qualcosa di importante. A Capo Soprano si conservano le mura di fortificazione di età timoleontea, capolavoro di ingegneria militare del IV secolo a.C.: la parte superiore è realizzata in mattoni crudi, di terra e paglia, e si è salvata dall'erosione perché le dune l'hanno progressivamente sepolta e protetta. All'altro capo della città, sul corso Vittorio Emanuele, il Museo Archeologico Regionale raccoglie ceramiche, monete e reperti del territorio.
Sul fronte a mare, nell'area di Bosco Littorio, si conserva inoltre il patrimonio legato ai relitti delle navi greche recuperati davanti alla costa: un capitolo di archeologia navale che non ha molti confronti nel Mediterraneo.
Come organizzare le giornate
- Costa ovest in mezza giornata: Manfria, Falconara ed eventualmente Licata.
- Interno in mezza giornata: Butera e le colline alle spalle della piana.
- Natura: il Biviere, meglio la mattina presto.
- Archeologia in città: Capo Soprano e l'area del fronte a mare, raggiungibili anche a piedi o con pochi minuti d'auto.
Casa Giulietta è una base pratica per questo tipo di giri: zona tranquilla, parcheggio facile nelle vicinanze, mare a circa trecento metri e piazza a un paio di centinaia di metri, così le uscite in auto si alternano alle giornate a piedi senza complicazioni.
Dormite a due passi dal mare — Casa Giulietta
Casa vacanze al piano terra a Gela, in zona tranquilla: la spiaggia a 300 metri, la piazza a 200, il Museo del Mare a 50. Fino a 5 ospiti, con cucina completa e aria condizionata.